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5 anni fail
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Redazione
Un milione di italiani per le feste di Pasqua punteranno ad una breve vacanza fuori porta. Per precisazione, il dato pubblicato ieri dalla Coldiretti si riferiva ai soli italiani che faranno le cosiddette “scampagnate”. In realtà, i connazionali in movimento per Pasqua, secondo Fipe, saranno 10 milioni ma con incassi in calo per i ristoranti, mentre Federalberghi parla di circa 14 milioni di italiani in viaggio che spenderanno in media 504 euro (comprensivi di trasporto, alloggio, cibo e divertimenti).
Ma i vacanzieri al ristorante si troveranno di fronte a conti più salati: un’indagine Codacons attesta che il caro-bollette e l’aumento dei costi dei generi alimentari determinerà aumenti tra il 5 e il 10% per i tradizionali menù di Pasqua nei ristoranti italiani.
Gli aumenti, a valle della filiera, sono l’inevitabile colpo di frusta di quanto accade a monte: costi energetici alle stelle, materiali di confezionamento introvabili e carissimi, incertezza generalizzata. Il quadro a tinte fosche emerge da un’indagine di Alimentando.info che ha intervistato 150 operatori del food and beverage.
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