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4 anni fail
La pizza è la pietanza più consumata in Italia. Un mercato in crescita non solo nel Bel Paese, ma nel mondo intero. Nel 2021 1 italiano su 3 ha aumentato i propri consumi di pizza: il 23% si è affidato all’asporto, o alla consegna a domicilio, mentre l’8% si è dato al fai da te.
Attenzione, però: non tutti sanno che, nonostante il fortissimo legame che lega gli italiani alla pizza, non sono gli abitanti dello Stivale a poter vantare il record di maggiori consumatori. Il primato, infatti, appartiene agli americani che ne consumano una media di 13 Kg a testa. Un consumo enorme che la produzione soddisfa facendo sempre più ricorso alla tecnologia e alla robotica.
Quindi, in futuro mangeremo pizze prodotte modello fotocopia da un ammasso di ferro e sensori? Oppure sarà ancora il pizzaiolo, con la sua sapienza, a sfornare il cibo italiano più apprezzato e consumato al mondo? Il mercato sarà alla mercé di catene di pizzerie american style con 1.000, 2.000, 10.000 locali tutti uguali, dove lavorano (si fa per dire) pizzaioli robotici?
Come possiamo fermare i pizzarobot prima che stendano tutti i pizzaioli del mondo che, del resto, sono sempre meno…
Su questi punti di domanda abbiamo coinvolto Marco D’Annibale, CEO di GI.Metal azienda toscana che produce attrezzature per pizzeria, Francesco Matellicani, docente e formatore e Davide Civitiello riconosciuto e apprezzato maestro della pizza.
Conduce, intervista ed ispira Giuseppe Rotolo.
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