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Redazione
La corretta comunicazione nelle attività commerciali, nel rapporto fornitore-cliente, prima che un dovere per il fornitore è un diritto per chi acquista. È questo l’intento che si prefigge“l’Avviso Armonizzato” con il quale i diritti dei consumatori diventano più trasparenti e uguali in tutta Europa.
Fare acquisti e far valere i propri diritti diventa per i consumatori più semplice anche per chi acquista prodotti food o beverage che siano, tant’è che da qualche settimana esattamente dal 27 settembre 2026 è entrato ufficialmente in vigore l’Avviso Armonizzato, un nuovo strumento europeo introdotto in Italia attraverso la modifica del Codice del Consumo. In cosa consiste esattamente questo strumento, lo abbiamo chiesto al nostro esperto in materia Alessandro Klun:
«L’avviso armonizzato è un cartello informativo standard europeo che serve a rendere più chiari e accessibili i diritti dei consumatori sulla garanzia legale di conformità. Deve essere esposto in modo visibile nei negozi fisici e reso disponibile anche sui siti di vendita online. Ricorda che in generale i beni di consumo sono coperti da una garanzia legale di due anni e spiega ai clienti quali tutele possono far valere in caso di difetti del prodotto. Attenzione, però: l’avviso non introduce una nuova garanzia, ma rende più visibili i diritti già esistenti. Per chi acquista prodotti alimentari e bevande, è importante distinguere: l’avviso riguarda la garanzia legale dei beni di consumo, mentre le regole europee sulla transizione verde prevedono anche misure specifiche per le informazioni ambientali e la durabilità dei prodotti. L’obiettivo finale è uno: consumatori più informati e acquisti più trasparenti».
Chiariamo che non si tratta di una nuova tassa o di una nuova garanzia, ma di un promemoria standardizzato e obbligatorio che i venditori devono mostrare chiaramente ai clienti, sia nei negozi fisici sia sui siti di e-commerce. Niente più scritte in piccolo: i diritti diventano visibili, una chiarezza doverosa, anche per la vendita di food & beverage confezionato, ma quali sono e saranno i vantaggi per i consumatori con l’applicazione di questo strumento normativo?
«Il primo vantaggio è una maggiore trasparenza, in quanto grazie a un modello informativo standard europeo i consumatori potranno conoscere più facilmente i propri diritti in materia di garanzia legale, sia nei negozi fisici sia online. Il secondo riguarda la tutela economica. In caso di prodotto difettoso, il consumatore può avere diritto alla riparazione o alla sostituzione gratuita e, nei casi previsti dalla legge, alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto con rimborso. Un altro vantaggio è l’accesso più semplice alle informazioni, anche attraverso il codice QR, che permette di approfondire le tutele previste dalla normativa. Infine, uno strumento uniforme in tutta Europa può ridurre la confusione e rendere più consapevoli gli acquisti, anche oltre i confini nazionali. In sostanza, l’avviso armonizzato non introduce nuovi diritti, ma rende quelli esistenti più visibili, comprensibili e facili da esercitare».
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