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Redazione
Continua la battaglia dei viticoltori veneti e delle associazioni di riferimento contro il Prošek, nome che i croati vogliono dare ad un loro vino con il chiaro intento di sfruttare la notierietà che il nome e il prodotto “Prosecco” si è conquistato negli anni. «La battaglia contro il Prošek non è solo un confronto tra Croazia e Italia, tra chi intende approfittare del successo della denominazione italiana per ritagliarsi un angolo di mercato e chi, come il nostro Paese, intende difendere con le unghie e con i denti la legittimità dei propri diritti» – dichiara Vittorio Cino, direttore generale di Federvini. Intanto, gli spumanti italiani festeggiano un record di volumi nelle esportazioni: +26% nel volume delle esportazioni nel primo semestre 2021. Mai così tante.
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