Conclusa con successo l’ottava edizione di TuttoPizza – dal dal 25 al 27 maggio – edizione dove si è registrata una partecipazione superiore alle aspettative, segno che il modo pizza è decisamente attrattivo oltre ad essere colonna portante nel fuoricasa, non solo italiano.
Molto interessanti i dati emersi dall’Osservatorio di TuttoPizza che ha fotografato un settore che mostra una forte presenza di attività consolidate: sono il 47,2% le pizzerie con più di 10 anni di attività e il 27,8% quelle fra i 6 e ì 10 anni di attività. Le pizzerie italiane confermano una struttura prevalentemente medio-piccola: il 37,5 % impiega da 1 a 5 dipendenti, il 36,1 % ha tra 6 e 10 dipendenti.
La maggior parte delle attività, il 41,7% vende, tra 50 e 100 pizze al giorno, il 36,1% tra le 100 e le 200 pizze al giorno. A cosa sono più attenti i clienti oggi in pizzeria, il 55,6% tiene in conto la qualità degli ingredienti, il 23,6% la leggerezza e la digeribilità della pizza la rimanente quota si suddivide fra prezzo, estetica, esperienza nel locale e sostenibilità.
Relativamente al Marketing e alla comunicazione Instagram si conferma la piattaforma più efficace per la visibilità: Instagram: 69,4% • Passaparola: 51,4% • TikTok: 34,7%. Tra le strategie di promozione prevalgono: • Social media: 59,7% • Passaparola: 22,2%. Questi alcuni dati ricavati dall’osservatorio di Tuttopizza, da un indagine di operatori della pizza registrati nel database di Squisito Eventi, con prevalenza di operatori del Centro-Sud Italia iscritti all’Associazione Pizzaiuoli Napoletani.
Raffaele Biglietto, direttore e co-ideatore di TuttoPizza, ha dichiarato: «La pizza continua a rappresentare uno dei simboli più forti del Made in Italy gastronomico, ma oggi il settore richiede competenze sempre più trasversali. Non basta più realizzare un buon prodotto: servono capacità manageriali, formazione continua, comunicazione efficace e attenzione ai nuovi modelli di consumo».
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