Negli ultimi tempi gli energy drink registrano dei trend di crescita a doppia cifra, una crescita che secondo gli esperti resterà molto sostenuta, anzi, si attendono picchi di vendita eccezionali, questo anche grazie – secondo gli analisti – alla vittoria nel mondiale del nostro Kimi Antonelli, un testimonial più che formidabile, capace di coniugare performance (e che perfrormance), notorietà e un’immagine legata alla nuova generazione di campioni. Uno degli sponsor di Mercedes è PepsiCo, attraverso tre marchi: Gatorade, Sting Energy e Doritos.
La partnership annunciata nel dicembre 2025, coinvolge direttamente i piloti Kimi Antonelli insieme al compagno George Russell. Il legame con la velocità è decisamente appropriato per gli energy Drink, Red Bull ha fatto scuola anche in questo seguito a ruota – è il caso di dire, da Monster Energy, brand associato allo percorso di Antonelli quando sprintava nelle categorie giovanili.
Gli Energy fenomeno mondiale anche nei trend di consumo: secondo la società di ricerca Mordor Intelligence, infatti, si stima che il mercato delle bevande energetiche abbia raggiunto un valore di 82.58 miliardi di dollari nel 2026 e si prevede che arrivi a 87.4 miliardi di dollari nel 2027, per poi raggiungere i 114.8 miliardi di dollari entro il 2032, con un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 5.61% dal 2027 al 2032. Il volume di vendita delle bevande energetiche è stimato in 19.07 miliardi di litri nel 2026 e si prevede che raggiunga i 20 miliardi di litri nel 2027, per poi arrivare a 25.4 miliardi di litri entro il 2032, con un CAGR del 4.9% dal 2027 al 2032.
Il mercato globale degli energy drink è dominato da un duopolio di fatto tra Red Bull e Monster Energy, che insieme controllano circa il 60-70% delle vendite mondiali, sebbene negli ultimi anni stiano emergendo nuovi brand “challenger” legati al fitness e al mondo wellness (come Celsius, Alani Nu e Ghost). Il Nord America è il mercato più grande al mondo (rappresentando circa il 37-38% della quota globale), dove la competizione tra Red Bull, Monster e i nuovi marchi emergenti è più intensa.
In Europa, invece, ci sono paesi come la Gran Bretagna che impongono restrizioni, in UK da aprile 2027 è stato deciso il divieto di vendita degli energy drink ad alto contenuto di caffeina (superiore a 150 mg per litro) ai minori di 16 anni. In Francia invece la questione è ancora aperta: gli energy drink (non sono attualmente vietati alla vendita) rimangono legali e acquistabili da chiunque. Tuttavia, è in corso una forte discussione politica e legislativa, ma c’è una proposta di legge per vietare la vendita di energy drink ai minori di 16 anni.
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