Dagli ultimi dati rilavati dal Mind For Horeca di Formind – relativi al beverage horeca – si registra un mese di luglio molto positivo, che segue un giugno ottimo, ancor più positivi questi primi giorni di agosto.
Luglio 2026 su Luglio 2025 è stato molto positivo, si registra un +2,6 a volume e un +4,6 a valore, con un forte recupero del centro sud che performa oltre il 3%, anzi il sud quasi 4 con punte del 6% in Sicilia, quindi, molto molto bene.
Dunque, dati positivi a luglio per il beverage Horeca che, tuttavia, non devono far illudere più di tanto: il mercato dei consumi fuori casa resta abbastanza problematico, anche se mangiare fuori casa continua a rappresentare uno dei principali momenti di socialità dell’estate italiana tanto che, secondo l’indagine di Facile.it, ben 15,6 milioni di rispondenti hanno detto di non saper rinunciare ad un pasto fuori casa.
La buona cucina, però, pesa sempre di più sul budget. Sempre dall’indagine Facile.it leggiamo che oggi per una famiglia di quattro persone una serata in pizzeria, ordinando sola la pizza e una bibita a testa supera facilmente i 60 euro, se tutto va per il meglio. Mentre una cena al ristorante può arrivare ad una cifra compresa tra 120 e 200 euro, sempre senza stra-mangiare. Gelato, anche qui non mancano i rincari. Nel 2026 il gelato artigianale viene venduto mediamente tra i 20 e i 28 euro al kg, con punte che superano i 30 euro nelle località turistiche. Le stime indicano per quest’anno ulteriori aumenti compresi tra il 3% e il 5%, che si aggiungono al rincaro medio del 9% registrato nel 2025.
Dallo studio di Facile.it è emerso inoltre che, considerando solo trasporti e alloggio, per le ferie 2026 gli abitanti del Belpaese spenderanno mediamente 939 euro a testa, cifra che spiega la ragione per cui in tanti abbiano scelto di ricorrere a un prestito personale così che questa spesa pesi il meno possibile sul budget familiare. Secondo le stime di Facile.it, nei primi sei mesi del 2026, per la finalità viaggi e vacanze sono stati erogati finanziamenti per un totale di circa 225 milioni di euro. Chi, nel periodo analizzato, si è rivolto ad una società di credito per un prestito personale da destinare alle spese di viaggio ha puntato ad ottenere, in media, poco più di 5000 euro da restituire in 50 rate mensili. I prestiti per le vacanze stanno cominciando ad assumere una discreta rilevanza in Italia, basti pensare che la quota di questi prestiti è salita del 32% dal 2019 ad oggi.
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