Un’interessante ricerca sul mondo dei consumi domestici di YouGov – gruppo globale di ricerca e analisi dei dati di mercato – mette in evindenza come un italiano su due, quando fa la spesa, pensa spesso alla salute, di questi il 75% si dichiara molto attento al benessere e il 46% segue una dieta sana.
In crescita la penetrazione dei principali trend del wellness come sugar free (94%), senza lattosio (87%), plant-based (67%) e gluten free (45%). Il prezzo resta la principale barriera per l’acquisto di prodotti salutistici (53%), nonostante punti vendita (60%) e private label siano un aiuto per le scelte dei consumatori. È questo lo scenario che emerge dalle evidenze di “La salute riempie il carrello”, il webinar realizzato sul mondo del largo consumo da YouGov.
Sono quattro le principali tendenze che influenzano i consumi in Europa e in Italia: “ridurre per stare meglio”, “costruire la salute nel tempo”, “benessere facile e veloce”, “piacere consapevole”. Il primo di questi atteggiamenti è sospinto sia dalla necessità di far fronte a intolleranze e allergie (il 15,5% delle famiglie ha almeno un componente che non può assumere lattosio e il 4,1% glutine) che dalla ricerca di stili di vita alternativi (i vegetariani sono presenti nel 10,4% delle famiglie, i vegani nel 4,4%) o orientati a un maggior controllo su di sé, come nel caso degli alcohol reducers.
“Costruire la salute nel tempo” significa soprattutto per i consumatori indirizzare le proprie preferenze verso i cosiddetti super food, con la frutta secca a recitare la parte del leone (88,5%) per penetrazione, seguita dallo yogurt greco (57,9%) e dal kefir (39%) che è il prodotto a far registrare la maggior crescita relativa dal 2022. Un discorso a parte meritano le referenze ad alto contenuto proteico (che nel 2025 hanno raggiunto una penetrazione del 56,2% dal 52,3% dell’anno precedente) e di fibre.
“Il benessere facile e veloce” risponde alla praticità, che porta a modificare la routine su bisogni salutistici. La colazione rinnovata secondo queste esigenze premia così kefir (la cui penetrazione è cresciuto del 9,3%), frutti di bosco (+5,2%) e creme spalmabili 100% frutta secca (5,1%) e penalizza succhi di frutta (-2,3%), merendine (2,1%) e confetture con zucchero (2,1%). “Velocità” è la parola d’ordine che spinge il mercato delle acque funzionali (10,4%) e quello dei farmaci per la perdita di peso (utilizzati dal 7% dei consumatori europei).
“Il piacere consapevole” è un ponte tra salute fisica e il bisogno di indulgenza: in questo momento si riscontra la necessità di benessere di tipo mentale, che occupa la prima posizione per numero di menzioni sui social media e spinge i trend di consumo di prodotti che supportano le capacità della mente (memoria, rilassamento ecc.)
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