Con circa 97mila contratti programmati nel mese e oltre 347mila nell’arco del trimestre marzo-maggio, il comparto alloggio, ristorazione e servizi turistici, si conferma motore occupazionale registrando una crescita del +3,5% mensile e del +3,2% trimestrale rispetto alle previsioni dello stesso periodo del 2025.
I dati emergono dal Bollettino del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Un risultato che va controtendenza rispetto al quadro generale: le imprese italiane dei settori diversi dall’Horeca prevedono complessivamente 479mila nuove assunzioni a marzo, con una flessione di 13mila unità (-2,7%) rispetto a un anno fa.
Nell’ambito del comparto Horeca e turistico, il Bollettino Excelsior segnala tra le figure di più difficile reperimento gli esercenti e addetti nelle attività di ristorazione, con una quota di difficoltà pari al 61,5% dei profili ricercati nel settore primario correlato. In generale, il 45,3% delle entrate programmate a livello nazionale risulta di difficile reperimento: la principale motivazione indicata dalle imprese è la mancanza di candidati (27,5%), seguita dalla mancanza di competenze adeguate (14,0%).
Occupazione fa rima con formazione, ma non è solo una questione di rime, ma di sostanza operativa: i giovani vanno coinvolti e formati per le sfide del futuro del settore. Giovani e ristorazione sono esattamente al cento della seconda edizione di “Le Stelle di Domani”, il progetto formativo promosso da Unilever Food Solutions in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi. Il programma mira ad avvicinare concretamente gli studenti alle dinamiche reali della professione, offrendo strumenti per interpretare in chiave contemporanea il mestiere dello chef.
La seconda edizione, partita a novembre 2025, ha portato nelle scuole otto incontri formativi dedicati alle principali tendenze della cucina contemporanea, individuate dal report internazionale Future Menus, l’analisi annuale di Unilever Food Solutions che raccoglie insight e prospettive di chef da tutto il mondo. Le lezioni, ospitate in istituti alberghieri italiani, trasmesse in diretta streaming e rese disponibili on-demand, hanno permesso a oltre 1.000 studenti di confrontarsi con tecniche di preparazione, impiattamento e ricette innovative, approfondendo i macro-trend della ristorazione contemporanea: Street Food Urbano, Cucina senza Confini, Radici del Gusto e Cibo Esperienza.
Come nella prima edizione, il progetto si conclude con una Challenge nazionale rivolta agli studenti degli istituti alberghieri. I partecipanti hanno avuto tempo fino al 17 marzo 2026 per richiedere gratuitamente la box di prodotti Unilever Food Solutions e realizzare una ricetta originale utilizzando almeno uno degli ingredienti contenuti al suo interno.
La giuria, composta da esperti del settore, selezionerà dieci finalisti che si sfideranno dal vivo il 5 maggio presso CAST Alimenti a Brescia, tra le più prestigiose scuole di cucina italiane. I finalisti dovranno reinterpretare una ricetta di Giuseppe Buscicchio, chef executive di Unilever Food Solutions, e saranno valutati sulla somiglianza al piatto originale, armonia dei sapori, precisione tecnica e tocco personale. In palio cinque Borse di Studio CAST Alimenti, destinate a sostenere concretamente il percorso formativo dei giovani talenti.
La seconda edizione segue il successo della prima Challenge, che ha visto studenti provenienti da tutta Italia competere tra loro. Ad aggiudicarsi la vittoria fu Gioele Biagiola, 16 anni, studente dell’Ipseoa G. Varnelli di Cingoli (Mc), che conquistò la giuria reinterpretando la ricetta «Ricciola tartare» dello chef Buscicchio con il piatto dal titolo «Tra le onde e l’orto», un originale connubio tra mare e terra.
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