Il Beverage Horeca è sempre molto dinamico e in evoluzione, secondo la testata specializzata Beveragedaily nel 2026 il settore si allontana definitivamente dal concetto di semplice dissetante, per svolgere un ruolo più ampio, legato al benessere, allo stile di vita e all’identità del consumatore.
Le bevande diventano strumenti quotidiani, capaci di accompagnare momenti, bisogni e valori. La salute continua a essere il principale driver di innovazione: nel 2026 il concetto di benessere si andrà ad evolvere in maniera più complessa. Non basta più ridurre zuccheri o calorie, i consumatori cercano bevande che supportino energia, concentrazione, digestione e controllo metabolico, includendo anche il benessere mentale tra i benefici attesi.
La crescente attenzione alla funzionalità ridefinisce le categorie tradizionali e le bevande si collocano sempre più a metà strada tra soft drink, integratori e prodotti nutrizionali.
Sicchè ingredienti botanici, fibre, elettroliti e componenti naturali vengono combinati per offrire benefici mirati, trasformando il bere in un gesto consapevole e intenzionale. Insomma, nel mondo del beverage il cambiamento, e che cambiamento, è in atto.
Il gusto assume sempre più un ruolo centrale come elemento di scoperta ed esperienza. Nel 2026 si affermano profili aromatici più audaci e stratificati, capaci di unire nostalgia ed esotismo. I sapori diventano un linguaggio attraverso cui raccontare culture, emozioni e storie, rendendo ogni bevanda un’esperienza sensoriale completa. La sostenibilità non è più un valore accessorio, ma una condizione necessaria. Packaging a ridotto impatto ambientale, ingredienti tracciabili e attenzione alla filiera sono ormai requisiti imprescindibili. L’innovazione passa anche dai formati, sempre più orientati alla riduzione degli sprechi e all’efficienza logistica.
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